C’e’ del marcio …in quel di Ala

Verrebbe da dire, parafrasando Shakespeare, “c’è del marcio in … quel di Ala!”, a guardare ciò che sta combinando la Martinelli Trasporti Sas!

Innanzitutto c’è una cosa che non ha né capo né coda, salvo che non si voglia pensare male! Nelle settimane scorse, dopo aver deliberato di presentare domanda di concordato preventivo, la famiglia Martinelli ha deliberato la costituzione di una nuova società, denominata MT SPEDIZIONI SRL con sede legale in Corso Trento n. 22 ad Ala (TN), iscritta nel registro delle imprese di Trento il 21 agosto 2013. Oggetto sociale dell’impresa è l’attività di agenzia di autotrasporti e trasporto e spedizioni in conto proprio e terzi su rotte nazionali e internazionali, nonché attività di logistica nonché autorimessa e noleggio da rimessa senza conducente. Capitale sociale deliberato, sottoscritto e versato: 10.000 euro. Proprietario unico di questa nuova società è proprio la MARTINELLI TRASPORTI SAS di Martinelli Tullio e C., ovvero la ditta che dovrebbe chiedere il concordato preventivo! Amministratore unico è il dottor GENNARI ANDREA, cioè soggetto non componente della famiglia Martinelli…
Altra stranezza è l’uscita (o la fuga?) di una ventina di autoarticolati nella sera di venerdì 13 settembre 2013 verso le 22:00 dal piazzale Martinelli di Ala (TN). Difficile vedere uscire, in situazioni normali, tanti mezzi pesanti nella notte fra venerdì e sabato. Peraltro tutti guidati da autisti non assunti in Italia ma con contratto di diritto rumeno.
Poi ci sono altre due cose ancora da chiarire.
La maggior parte del personale viaggiante e fisso assunto in Italia è a casa da tre settimane, cioè dal 2 settembre 2013. Le prime due settimane – gli è stato però comunicato solo venerdì 13 settembre 2013! – sarebbero stati collocati in cassa integrazione senza ricevere lettere o note scritte. Una procedura non molto cristallina! Questa settimana sarebbero invece in ferie, ma sempre senza avere ricevuto alcun riscontro scritto. Questo, perché la cassa integrazione sarebbe finita! Così si sarebbe espresso uno dei responsabili dell’ufficio personale di Ala (TN). Tutto ciò a prescindere dal fatto se il personale abbia o meno ferie e permessi maturati o da fruire.
Infine è questione è tutta ancora da chiarire. Nessuno finora l’ha spiegata, né la giunta provinciale, né la direzione aziendale, né la triplice confederale. Nel maggio 2011 fu siglata un’operazione di lease-back fra Trentino Sviluppo (la finanziaria della P.A.T.) per 12 milioni di euro con lo scopo di garantire il “mantenimento di 182 unità lavorative annue fino al maggio 2016” (ufficio stampa della Provincia Autonoma di Trento, comunicato n. 1190 del 17 maggio 2011). Ora, nel mese di settembre 2013 (ovvero a due anni e 4 mesi dalla stipula), si tratta per salvaguardare solo 130 posti di lavoro. Perché? Non è possibile che i soldi pubblici, soldi di tutti, vengano impiegati in questo modo! Perché la provincia non pretende il rispetto degli accordi? Cosa fa l’assessore Olivi, a parte la sua campagna elettorale?
Noi un sospetto lo abbiamo: sapete con chi era candidato uno dei titolari della Martinelli alle ultime elezioni amministrative nel comune di Ala? Trovatelo e capirete!

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