Un esempio di spending review alla Trentina

Comunicato del circolo della Vallagarina del Partito della Rifondazione comunista sul problema del rimborso della retribuzione da parte degli insegnanti ex Arcivescovile alla P.a.t.
La responsabilità di danno erariale non esiste per i dirigenti della P.a.t..
E’ vergognoso che alcuni docenti siano costretti a restituire parte dello stipendio ricevuto negli ultimi dieci anni a causa di un’interpretazione delle norme errata da parte della dirigenza strapagata degli uffici provinciali.
Se è corretto che le casse pubbliche non debbano essere danneggiate, altrettanto è giusto che i dirigenti che hanno causato l’errato esborso si assumano le proprie responsabilità.
Sono anni che la giunta provinciale chiede agli enti pubblici una gestione delle risorse trasparente e avveduta arrivando anche ad una separazione delle competenze tra personale tecnico e amministrazione politica: ai primi veniva riservata la gestione tecnica, amministrativa, contabile e patrimoniale della cosa pubblica mentre ai secondi veniva riservato il naturale compito di indirizzo politico. Ora che però qualcuno ha sbagliato nessuno è colpevole; anzi colpevoli sono i lavoratori che inconsapevolmente hanno ricevuto più di quello che spettava loro.
I dirigenti pubblici solitamente pagano una polizza assicurativa che copre i loro eventuali inadempimenti e sarebbe stato molto più corretto che la P.a.t. avesse onestamente riconosciuto il proprio errore rivalendosi però sul proprio personale dirigenziale invece di resistere in giudizio ma è lapalissiano che la giunta provinciale,
dopo aver voluto sperperare negli anni centinaia di migliaia di euro per assumere personale con contratti da dirigente quando era sufficiente un inquadramento da funzionario, non ha alcuna intenzione di disconoscere il sistema di reciproca convivenza e convenienza di interessi che la lega all’apparato dirigenziale.
In tempi di spending review la P.a.t. deve tagliare le cospicue indennità dei vertici piuttosto che tagliare le retribuzioni degli insegnanti. Suggeriamo inoltre alla giunta provinciale di dare mandato ai propri dirigenti e agli altri enti pubblici minori di rimborsare ai cittadini la parte del costo dei servizi pubblici locali individuato
come remunerazione del capitale investito così come è stato stabilito dal referendum e dalla corte costituzionale a meno che non ritenga che le norme e le sentenze valgano solo a propria discrezione.
Mirko Sighel
Segretario Circolo Vallagarina del Partito della Rifondazione comunista

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