Trasporto Pubblico Locale: Votiamo NO al contratto capestro

CCNL TPLNon è certo un caso che anche dopo la firma di questo contratto, le aziende di trasporto pubblico italiane siano estremamente soddisfatte e dichiarino pubblicamente che è stato……colto l’obiettivo di garantire l’aumento di produttività e il contenimento dei costi, attraverso mirate modifiche apportate agli istituti riguardanti, tra gli altri, l’orario di lavoro, il mercato del lavoro, le ex festività soppresse, il lavoro straordinario, l’indennità di trasferta e i congedi parentali…
Le oo. ss. COMPLICI del governo e dei padroni, non hanno voluto accogliere le richieste fatte dai lavoratori negli ultimi anni e si sono invece accordate con le aziende per peggiorare ulteriormente le condizioni di lavoro e la qualità della vita: VEDI SINTESI CCNL 
Tutto ciò non soddisfa per nulla gli autoferrotranvieri italiani che dopo 8 anni di scioperi e di proteste sono stati nuovamente “LIQUIDATI “/UMILIATI con un aumento contrattuale pari ad un caffe al giorno !!!
le aziende ci tengono a chiarire che : ….l’una tantum verrà erogata solo per i mesi di effettiva prestazione detratte tutte le assenze nelle giornate diverse da: riposi periodici, ferie, malattia, infortuni e maternità….
VOI PENSATE CHE SIA FINITA ??? NO, NON FINISCE QUI !!!!!!!!!!!
Considerato che le indennità di diaria e di trasferta e lo straordinario sono parametrate alla paga oraria, ulteriori somme, quantificabili mediamente in €. 400 annui -pari a 3.200 € negli ultimi 8 anni – sono andate perdute per il mancato adeguamento delle indennità richiamate e dello straordinario.
Per cui, L’AMMONTARE COMPLESSIVO DELLA PERDITA SALARIALE SI ATTESTA QUINDI AD OLTRE 12.000 €. ( 9.067,87 + 3.200 ) a cui aggiungere un ulteriore perdita relativa alle somme afferenti le indennità di diaria e trasferta e straordinario che dovevano essere ricomprese anch’esse nella base di calcolo del TFR. C’è da dire che le somme dovute per i rinnovi del CCNL sono tutte utili ai fini del calcolo dei contributi previdenziali, ne consegue però in questo caso, che tutti coloro che andranno in pensione con il sistema contributivo, avranno un assegno più basso di quanto hanno già stabilito le varie controriforme (anti)sociali.
Il futuro sarà pesantemente condizionato da questo contratto e non solo per il massiccio intervento sulla parte normativa, orario di lavoro, che inciderà sulle condizioni di vita dei lavoratori e delle lavoratrici e in particolare per il personale di guida e di scorta. La neutralizzazione degli aumenti realizzata con questo contratto dal sindacato complice, con la MISERA una tantum di (700 + 600 €) 1.300 € lordi, comporterà quindi una perdita di oltre 3.500 € LORDI DI SALARIO PER OGNI SINGOLO ANNO DI LAVORO. Infatti, a tanto ammonta l’adeguamento del reddito
Con questo ccnl le oo.ss. complici si sono accordate con le aziende per ridurre i livelli occupazionali e i posti di lavoro autorizzando – di fatto – le aziende ad evitare delle future assunzioni di personale. Anche in questa occasione si aggredisce la qualità della vita e del lavoro degli autoferrotranvieri.
ANCORA UNA VOLTA L’INTERESSE DELLE AZIENDE VIENE A PREVALERE SUI LEGITTIMI INTERESSI DEI LAVORATORI.

È palese che sono state nuovamente disattese le reali necessità e le richieste dei lavoratori, che USB aveva già da tempo evidenziato, rivendicando il diritto al posto di lavoro stabile, il diritto ad uno stipendio dignitoso, il diritto alla salute, il diritto alla dignità, il diritto a poter scegliere liberamente i propri rappresentanti sindacali.

AUMENTI CONTRATTUALI DIGNITOSI, IN LINEA CON QUELLI EUROPEI E CON IL COSTO REALE DELLA VITA
MIGLIORAMENTO DELLE CONDIZIONI DI LAVORO
CONTRATTI A TEMPO INDETERMINATO E NON PRECARI
GARANZIE PER LA SICUREZZA E LA TUTELA DELLA SALUTE
RISPETTO DELLA DIGNITA’ DEI LAVORATORI
REVISIONE DELLA NORMATIVA DISCIPLINARE, DEL 1931
TUTELA DELL’OCCUPAZIONE E RIENTRO DEI SUB AFFIDAMENTI
RICONOSCIMENTO DI PARI DIGNITA’ E DIRITTI ALLE LE OO.SS. DI BASE

Se vi piace siete tutti liberi di votare o di non votare, ma se vi sta a cuore il futuro lavorativo e quello delle vostre famiglie, l’unico strumento è quello di rovesciare il tavolo e di riaprire la partita. Per questo serve un NO DECISO all’ennesimo contratto truffa. Tutti insieme possiamo riuscire a cambiare il nostro futuro così come hanno fatto recentemente le lavoratrici e i lavoratori di Roma TPL, che per 4 giorni consecutivi hanno fermato i bus, fino alla firma di un accordo dignitoso. Solo la lotta paga tutto il resto serve a poco. Il futuro è nelle nostre mani, quelle chiamate a decidere e a scrivere NO.
PRETENDIAMO UN REFERENDUM DEMOCRATICO E TRASPARENTE
Che deve essere gestito non solo le oo.ss. firmatarie del ccnl, ma tutti i Rappresentanti sindacali dei lavoratori, per garantire la correttezza di tutte le fasi di organizzazione, spoglio, controllo dei seggi

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