Quota contratto? NO GRAZIE

Diffida trattenuta quota contratto METALMECCANICI dipendenti DANA ITALIA
Mail inviata in data 24/05/2017 alla Dirigenza e alla FIOM del Trentino
La presente, a seguito di consulto con le RSU, per diffidarVi nel procedere al trattenere i 35 euro di quota rinnovo contratto Nazionale utilizzando il sistema del silenzio assenso. In tutela di chi non abbia sottoscritto il modulo, Vi si precisa che al momento della consegna del cedolino paga mese di APRILE 2017, non è stato debitamente informato il lavoratore verbalmente (ricordiamo oltretutto che la data di consegna cedolini avviene ogni 10 del mese) che la busta sigillata conteneva il modulo da compilare e da restituire entro il 15 del mese di maggio (tempi brevissimi dato che probabilmente i dipendenti assenti non hanno potuto comunque compilare il diniego per poi consegnarlo in azienda).  Sappiate inoltre che al seguito della presente, nell’interesse di chi non vuole pagare il “pizzo” contratto, ci muoveremo per la tutela dei loro diritti, promuovendo eventuale vertenza legale. Pertanto Vi invitiamo a procedere nel rispetto della trasparenza, raccogliendo i moduli solo di chi è intenzionato al pagamento della quota contratto.
Cordialità
USB Lavoro Privato

Questa e la email inviata alla Dana di Rovereto – dove siamo presenti come USB – per denunciare una modalità antidemocratica del silenzio assenso usato da fimfiomuilm, per incassare qualche euro visto che le entrate provenienti dagli iscritti, data l’emorragia costante di associati, non è più sufficiente per mantenere il loro apparato burocratico
Il meccanismo del silenzio assenso è un vero e proprio inganno, costruito al solo scopo di raccogliere più soldi dalle tasche dei lavoratori, sfruttando la poca informazione e il poco tempo a disposizione dei lavoratori.
Una vergogna nel metodo (silenzio assenso) ma anche nel merito (welfare aziendale e poco salario) che significa altri fondi e altri CdA in cui collocare qualche funzionario sindacale.
Nel merito del contratto di deve dire che il contratto nazionale firmato il 26 novembre 2016 è, di certo, il peggiore della storia sindacale dei metalmeccanici.
Nel triennio non sono previsti aumenti salariali ma solo recuperi molto parziali del potere d’acquisto con l’unica certezza con questo CCNL ogni anno i lavoratori saranno più poveri dell’anno precedente.
A giugno del 2017 è previsto un aumento dei minimi salariali che va dai 6 agli 8 euro mensili lordi al V° livello… Quindi fimfiomuilm con la quota contratto, chiedono di versare loro circa oltre 6 mesi di aumenti contrattuali !!!
A peggiorare il quadro di questo contratto ci sta anche una normativa che esclude aumenti salariali a ogni livello, consegna alle imprese orari e diritti su legge 104 e congedo parentale, in cambio di un ritorno al pagamento in natura con i buoni spesa.
Per questo il meccanismo è il silenzio assenso perché se ci fosse stata la delega positiva gli introiti sarebbero pari a zero…
Per questo noi invitiamo i lavoratori a riflettere sul fatto se sia possibile fidarsi di un sindacato che non ha il coraggio delle proprie azioni e si nasconde dietro l’inganno per racimolare i soldi dei lavoratori.
Invitiamo i lavoratori che non sono riusciti a disdire la quota contratto a contattarci.
USB continuerà nella sua battaglia di informazione contro un contratto che peggiora le condizioni dei lavoratori, consegnala gestione degli orari alle aziende e accetta e accompagna i processi di privatizzazione dello stato sociale con la conseguenza che dritti che oggi sono di tutti saranno divisi per censo e per classe sociale.
Nella contrattazione aziendale ci batteremmo per cancellare questa pericola deriva. Culturale e sindacale, del sindacato e per mettere al centro delle richieste salario, diritti,lotta alla precarietà ed alla privatizzazione dello stato sociale.
USB Trentino

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