Con Samb e Diop nel cuore!

AL FIANCO DELLA COMUNITA’ SENEGALESE
PER LA CHIUSURA DI CASAPOUND
PER UN NUOVO DIRITTO DI CITTADINANZA

Martedì 13 dicembre a Firenze, in due differenti mercatini rionali della città, sono stati uccisi a colpi di arma da fuoco Samb Modou di 40 anni, e Diop Mor di 54 anni. Feriti invece Moustapha Dieng, 34 anni, ricoverato in prognosi riservata a Careggi, Sougou Mor 32 anni, e Mbenghe Cheike, 42 anni, entrambi in condizioni meno gravi.
Queste persone sono tutti uomini senegalesi che vivono e lavorano in Italia da anni “colpevoli”, e colpiti per questo, solo di essere migranti di colore.
Samb e Diop sono due venditori ambulanti, uccisi mentre lavoravano – dopo anni di sacrifici e quanti sacrifici per mantenere la regolarità del soggiorno lo sappiamo bene – per costruirsi un presente e un futuro sereno e dignitoso.
Non è possibile trovare altra motivazione che quella della lucida follia di un razzista che ha deliberatamente deciso di sparare, ferire e uccidere cinque persone, ripetiamo, colpevoli soltanto di avere la pelle scura. Anche se non ci sono conferme ufficiali sulla matrice politica del gesto, a noi appare tutto chiaro. Non ci sembra possibile nessuna altra analisi o motivazione dietro il lucido gesto di chi armato da violenza razzista ha ucciso senza pietà.
Può chiamarsi follia questa? Non si tratta invece di un lucido gesto pensato e calcolato?
L’assassino Gianluca Casseri è noto per essere vicino agli ambienti dell’estrema destra, come denotano anche le sue attività di “scrittore” consultabili in diversi link rintracciabili in rete.
Casseri era iscritto a Casa Pound, movimento della destra radicale che si autodefinisce «fascista del terzo millennio», lui faceva parte di quell’arcipelago, altro che depresso e folle!
E’ ora di chiudere Casa Pound e di delegittimare quella politica, tanto cara alla destra e alla Lega Nord, che arma ideologicamente di violenza razzista le mani di lucidi e folli!
A Riva del Garda e Bolzano esistono sedi di Casa Pound ed è ora che questi luoghi, dove nascono rigurgiti xenofobi e violenti (ricordiamo che due fascisti rivani sono a processo per aver picchiato un ragazzo marocchino fuori da un bar), difesi da padrini politici come il parlamentare Cristiano De Eccher che ha provato ad abrogare l’apologia di fascismo, chiudano per non aprire mai più!

PRESIDIO ANTIRAZZISTA E ANTIFASCISTA!

giovedì 22 dicembre ore 17.30

Trento – piazza Pasi

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