Trentino Trasporti “boicotta” lo sciopero

Sciopero24-1-14VERGOGNA:IL DIRITTO DI SCIOPERO BOICOTTATO SENZA MEZZI TERMINI DA TRENTINO TRASPORTI, IN PERFETTO STILE “REPUBBLICA DELLE BANANE”!
Gravissima provocazione della Dirigenza di Trentino Trasporti in occasione dell’odierno sciopero nazionale di 24 ore indetto da U.S.B. (Unione Sindacale di Base) che, nella provincia di Trento, vedeva anche l’adesione di S.B.M. (Sindacato di Base Multicategoriale).
Le comunicazioni dello sciopero sono state inviate dall’Esecutivo Nazionale di USB Lavoro Privato in Roma, già in data 20 dicembre 2013 (v. allegato 1) che S.B.M. di Trento ha ripetuto il 31 dicembre 2013 inviandolo a tutte la istituzioni coinvolte, dalla Trentino Trasporti alla Provincia, dal Commissario del Governo alla Commissione di Garanzia sugli Scioperi (v. allegati 2).
Nella locale dichiarazione di sciopero – si evince facilmente dalla lettura della comunicazione – è stato indicato anche il periodo delle fasce di garanzia per i servizi essenziali da garantire durante l’azione di lotta sindacale.
La Direzione della Trentino Trasporti (in realtà si tratta delle due società del gigante di trasporto pubblico locale a capitale P.A.T.) non ha attuato nulla degli obblighi che competono alle aziende durante uno sciopero, semplicemente ignorando lo sciopero stesso e – di fatto – intimidendo i lavoratori che, se avessero aderito all’azione sindacale, sarebbero stati considerati assenti ingiustificati e passibili di sanzioni disciplinari. Per cui lo sciopero è andato a farsi benedire!
Non così le azioni legali. Innanzitutto verranno presentate denunce alla Commissione di Garanzia ed al Commissario del Governo per la violazione degli obblighi di legge in caso di sciopero nei servizi pubblici essenziali. Inoltre gli uffici legali di USB Lavoro Privato e SBM stanno studiando il carteggio per denunciare l’azienda pubblica alla magistratura per condotta antisindacale. E’ noto, infatti, che lo Statuto dei Lavoratori (ovvero la legge n. 300/1970) vieta espressamente il boicottaggio aziendale del diritto costituzionale di sciopero. Infine verrà trasmesso un esposto alla Procura della repubblica per individuare chi abbia “consigliato” ai lavoratori di non scioperare, sotto il ricatto dell’assenza ingiustificata e conseguente azione disciplinare.

Sindacato di Base Multicategoriale
U.S.B. Lavoro Privato

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