TPL: Incontro con Trentino Trasporti

Oggi abbiamo avuto il secondo incontro per il contratto aziendale di secondo livello con la Direzione di Trentino Trasporti. Riportiamo in sintesi quanto discusso nelle due ore di incontro. La Direzione ha illustrato le linee guida definite dalla Giunta della PAT e precisamente:

  • Disponibilità economica complessiva di 2 milioni;
  • Definire un premio di risultato (magari diviso per settori) legato alla presenza/sinistrosità, straordinario e salto riposi;
  • Maggiori disponibilità sul welfare aziendale e sul contributo mensa;

Da parte nostra abbiamo ribadito che:

  • Le risorse sono largamente insufficienti e quindi serve che la PAT aumenti le risorse da destinare al TPL;
  • La nostra contrarietà a legare salario alla maggiore prestazione lavorativa che altro non sarebbe che un grave peggioramento delle condizioni di lavoro;
  • Abbiamo rivendicato un tavolo di trattativa unico con la presenza di tutte le sigle sindacali;
  • Abbiamo proposto, in attesa che la Giunta aumenti le disponibilità economiche da destinare al TPL, di definire intese su alcune questioni a basso costo per l’azienda come: Libertà di scelta per il lavoratore sulla previdenza integrativa e quindi di poter inserire in busta paga la quota economica complessiva oggi destinata alla previdenza complementare; Superamento immediato dell’attuale penalizzazione prevista sul premio di risultato; Recupero del 16 minuti dei turni 18; Recupero della gestione parcheggi per dare risposte ai lavoratori anziani e con ridotte capacità di guida; Interventi sulla sicurezza dell’autista in termini di migliori condizioni di lavoro; Interventi per la ferrovia Trento/Malè, Internalizzazione dei servizi oggi dati all’esterno, gestione delle pause, ecc.

La delegazione aziendale rispetto a questa proposta si è limitata a prenderne nota.

Infine abbiamo ribadito che una maggiore efficienza è possibile solo attraverso un miglioramento della viabilità, della segnaletica, con maggiori investimenti in nuovi mezzi e non tramite l’aumento dei carichi di lavoro e dello sfruttamento come proposto dalla giunta Fugatti.

In questa ottica abbiamo proposto di definire un protocollo congiunto da inviare alla Giunta Fugatti, al sindaco di Trento Andreatta sugli interventi necessari rendere le città di Trento e Rovereto a misura di trasporto pubblico e quindi migliorare la qualità del servizio offerto all’utenza e le condizioni di lavoro e salariali dell’autista.

L’azienda ha ribadito che porterà queste posizioni, al pari di quelle delle altre Organizzazioni Sindacali, alla Giunta provinciale per una valutazione complessiva della trattativa.

La discussione è stata aggiornata a settembre.

USB Trasporti – Trentino Alto Adige

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