“Quei bravi ragazzi di via Marighetto”

ora“Ora” e sempre Resistenza.
Questa mattina il Comitato antifascista per la chiusura di Casa Pound ha volantinato in via Marighetto per ricordare ai cittadini della via chi sono in realtà i cosiddetti “bravi ragazzi di Casa Poud”. Quei ragazzi che mentre a Trento vogliono apparire come dei bravi ragazzi appena fuori città, a Verona, hanno dimostrato la loro vera faccia.
Questa informazione era necessaria per ristabilire una verità storica che si cela dietro il perbenismo di facciata dei fascisti. Quanto successo a Verona dove Marcello Ru­ffo e Pasquale Poli sono accusati di minacce e violenza, lesioni, rissa e danneggiamento, aggravate dall’aver commesso questi fatti con finalità razziste, ci sembrano fatti inconfutabili che dimostrano che la violenza ed il razzismo sono insiti nel DNA dei fascismi, compresi quelli del terzo millennio.
O come nelle zone dove sono presenti sedi di Casa Pound dove sono aumentate le aggressioni a immigrati, esponenti di sinistra o in ogni caso soggetti considerati avversari politici e sociali.
Noi con il volantino che abbiamo distribuito cogliamo invitare i residenti e tutti i cittadini a riflettere seriamente su chi sono in realtà questi “bravi ragazzi” senza farsi incantare da sirene più o meno interessate a sdoganare la presenza fascista a Trento.
Purtroppo la storia ci insegna che quando il fascismo, utilizzando anche la disperazione sociale dovuta alla crisi, gli scandali e l’inerzia di una politica ormai priva di autorevolezza, ha preso il potere il ritorno alla normalità è costato all’Italia 20 anni di privazione delle libertà politiche e personali e una guerra partigiana.
Per ricordare la partigiana Ancilla Marighetto il Comitato antifascista non solo vuole tenere alta la denuncia e la vigilanza nei confronti delle attività dei fascisti ma organizzare anche momenti di mobilitazione e di riflessione attorno alla resistenza di allora ma anche sulla necessità di organizzare una nuova resistenza contro vecchi e nuovi fascismi e contro quanti lavorano per scardinare i pilastri fondanti della nostra Costituzione.
Una nuova resistenza contro un sistema corrotto e immorale dove la politica, mentre la crisi distrugge lavoro, famiglie e futuro, sembra attenta solo alla spartizione del potere, delle prebende e dei suoi privilegi.
Iniziamo dalla manifestazione del prossimo 22 marzo per dire basta ai privilegi, ai vitalizi e per rivendicare una politica senza sprechi e che valorizzi lavoro, reddito, casa e ambiente. Una politica di trasparenza, di partecipazione, di coinvolgimento dei cittadini e capace di assumersi le sue responsabilità dando applicazione al titolo XII della Costituzione e quindi chiudere Casa Pound.
Ezio Casagranda
Leggi il volantino sull’aggressione fascista;
Leggi il volantino su “quei bravi ragazzi di via Marighetto”

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