Presidio antifascista per chiudere casapound

nonazi2Piena riuscita del presidio antifascista per la chiusura di casapuond ieri a Madonna Bianca di Trento.
Ieri il comitato antifascista ha organizzato,i risposta alla provocazione di domenica scorsa messa in atto dai fascisti di casapound i quali, non avendo il coraggio di mostrare il loro vero volto di fascisti cercano di imbrogliare le persone con attività “caritatevoli” come la distribuzione gratuita di pasta, accompagnata da relativo volantino propagandistico, copiate dal gruppo nazifascita greco Alba Dorata.
Durante il presidio abbiamo parlato con la gente del quartiere e distribuito un volantino che smascherava le bugie di questa associazione che cambia nome da “baluardo a blocco studentesco” a seconda di dove intendono operare. Non è casuale che si siano presentati come un gruppo di “studenti53” per ingannare il locatore e quindi prendere in affitto un locale nella via della partigiana “Ora” Ancilla Marighetto.
Questi personaggi nel mentre di giorno distribuiscono la pasta di notte ricoprono i muri del quartiere e della città con i loro funesti manifesti che nella simbologia e nelle frasi richiamano al passato regime fascista oltre che a quei movimenti che in Europa si rifanno al nazismo.
Per questo il Comitato Antifascista non si è limitato a fare corretta informazione smascherando le bugie di questo movimento ma intende continuare la sua battaglia per costringere le Istituzioni a assumersi le loro RESPONSABILITA’ fino ad arrivare alla chiusura del covo fascista.
Per questo nei prossimi giorni intendiamo consegnare al Sindaco di Trento una petizione con la quale si chiede unsuo preciso impegno per la chiusura di casapound e quindi dare applicazione al titolo XII della Costituzione che “vieta la riorganizzazione, sotto
qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”. L’inciso “sotto qualsiasi forma” indica che è sufficiente la formazione di un organismo politico di tipo associativo, anche locale, che al fascismo si ispiri e che di esso si ponga come continuatore.
Basta ascoltare le dichiarazioni fatte in più occasioni dai frequentatori di casapound o del baluardo che dir si voglia per avere conferma che questa associazione si richiama al fascismo ed ai suoi valori.
Per questo noi continueremo a chiedere ai responsabili dell’educazione, dell’istruzione dei giovani, ai docenti ed ai dirigenti scolastici, che nelle scuole si promuovano iniziative di sensibilizzazione degli studenti attraverso la conoscenza della storia dell’ascesa del fascismo in Italia e della Resistenza, poiché un movimento minoritario può penetrare tra i giovani nella passività ed inerzia dei responsabili istituzionali e nell’indifferenza della gente comune.
Ezio Casagranda

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