Acqua: ci rubano il nostro voto

Martedì 28 febbraio ore 18

Via Belenzani – Trento

Autoconvochiamoci in consiglio comunale per la ripubblicizzazione del servizio idrico sosteniamo l’ordine del giorno promosso dal coordinamento trentino acqua bene comune.

– per il rispetto dell’esito referendario del 12 e 13 giugno: 27 milioni di italiani (in trentino il 63% della popolazione) hanno votato si’ all’acqua pubblica. A Trento e in altri 16 comuni l’acqua e’ ancora gestita dalla società per azioni dolomiti reti.

– per la costruzione di una azienda speciale pubblica (sul modello dell’azienda “ABC” di Napoli) per la gestione del servizio idrico e del servizio di igiene urbana.

– contro l’ipotesi di affidare il servizio idrico alle s.p.a. pubbliche perché’ di pubblico hanno solo il nome; in realtà.

* le gestioni “in house” attraverso le spa pubbliche sono assoggettate al diritto privato perché sono vincolate alle regole del diritto commerciale e al massimo profitto;

* hanno garantito e garantiscono soprattutto la riproduzione clientelare del potere;

* non escludono una possibile futura apertura a partecipazioni di capitale privato.

– per opporci allo spreco di 42 milioni di denaro pubblico che dolomiti energia ha chiesto per la cessione dell’acquedotto di Trento. l’acquedotto della città di Trento deve tornare alla sua comunità con un prezzo simbolico.

info: yaku@yaku.eu — yabastatrento@gmail.com — 3487467493

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