Whirlpool: Solidarieta’ dai lavoratori si Siena

Riportiamo il comunicato della RSU dello stabilimento di Siena pubblicato sul sito on-line gonews.it.
La redazione 

La Whirlpool ha annunciato la chiusura dello stabilimento di Trento, nel quale lavorano 500 persone. “Per questo motivo noi a Siena non possiamo restare indifferenti di fronte a tale sciagura – dice la Rsu dell’azienda senese -. Pertanto la RSU di stabilimento ha proclamato oggi lo sciopero nelle ultime 2 ore di ciascun turno in solidarierà con i nostri colleghi di Trento”.

Di seguito il comunicato della Rsu nazionale dell’azienda

Oggi La direzione del Gruppo Whirlpool ha comunicato a Fim Fiom e Uilm ed alle RSU degli stabilimenti di Cassinetta e Trento, presso le associazioni industriali la decisione di riorganizzare le produzioni negli stabilimenti Italiani.
Il Piano industriale prevede lo spostamento delle produzioni attualmente presenti nello stabilimento di Trento nei siti di Casinetta e di Wroclaw in Polonia.
L’intenzione aziendale è quella di concentrare le produzioni dei prodotti da incasso nello stabilimento di Cassinetta e quelli di libera installazione nello stabilimento di Wroclaw (Polonia), confermando nel contempo il ruolo importante degli stabilimenti di Siena e Napoli con investimenti tesi ad una ulteriore crescita dei volumi.
L’azienda, nel confermare la volontà di mantenere e rafforzare il centro di ricerca e sviluppo presente nel sito di Cassinetta, dichiara che procederà alla chiusura dello stabilimento di Trento e della fabbrica del Side by Side di Cassinetta.
L’azienda ha dichiarato di voler mantenere e rafforzare le presenza in Italia e nel piano presentato si prevedono investimenti in prodotto e processo pari a 300 milioni di euro nei prossimi 4 anni.
Fim Fiom Uilm e il Coordinamento Whirlpool ritengono inaccettabile la decisione che porta alla chiusura dello stabilimento di Trento.
In questa lunga e difficile fase economica, uno dei settori più colpiti è quello degli elettrodomestici. Le riorganizzazioni e ristrutturazioni degli anni precedenti negli stabilimenti Whirlpool non sono stati sufficienti ad invertire una tendenza che registra il calo di vendite e costante diminuzione dei volumi. In questa difficile vertenza è di primaria importanza l’impegno ad una piena responsabilità sociale che chiediamo fin da subito alla Whirlpool, con l’obiettivo di non aggiungere ulteriore esuberi e licenziamenti alle riorganizzazioni già avvenute nel 2011.
Fim Fiom Uilm e il Coordinamento delle RSU Whirlpool pertanto,
indicono assemblee con i lavoratori in tutti gli stabilimenti
dichiarano mobilitazioni e iniziative in sciopero da attuare nelle forme che verranno decise in ogni singolo stabilimento .
promuovono iniziative di coinvolgimento delle Istituzioni a partire dalla provincia autonoma di Trento.
Organizzano una riunione di coordinamento nei prossimi giorni.

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