Monti e il gioco delle tre carte

Mentre Monti, Bersani e Berlusconi sono impegnati nella presentazione delle liste, condannati compresi, i dati della disoccupazione raggiungono un altro record. Secondo i dati Istat il tasso di disoccupazione giovanile è salito al 37,1%. Si tratta del livello più alto mai toccato. Peggio dell’Italia, all’interno dei Paesi del Vecchio continente, fanno soltanto la Grecia (57,6%,), la Spagna (56,5%) ed il Portogallo (38,7%).
Questi personaggi, che oggi pretendono di presentarsi agli elettori in veste di innovatori sono i responsabili di questo disastro occupazionale e sociale.
Hanno votato l’aumento dell’età pensionabile, la cancellazione dell’articolo 18, il fiscal compact, il pareggio di bilancio e tutte le tasse, dirette e indirette, che pesano sui contribuenti a partire dall’Imu per arrivare alla Tares sui rifiuti mentre il debito pubblico ha raggiunto i 2000 miliardi.
Oggi l’Europa ha invitato il governo a rendere più equa la tassa dell’IMU oltre che ridurre il sovraffollamento nelle carceri.
Il richiamo sull’IMU ci conferma (anche se non serviva) che Monti ha voluto eccedere nell’iniquità andando oltre le stesse direttive della troika. Naturalmente Pd, Pdl, Udc e Fli non sono stati da meno ed hanno convintamente approvato l’iniqua (lo dice l’Europa) tassa sulla casa.
Disoccupazione e debito pubblico sono gli unici record che Monti potrebbe vantare in quanto il calo dello spread è dovuto più a fattori esterni (decisione della BCE) che dalle politiche del governo. Infatti dopo le dimissioni di Monti lo spread è sceso sotto la soglia dei 300 punti base.
Nonostante i mass media si ostinino a presentare l’agenda monti come l’unica medicina per i mali dell’Italia la dura realtà ci dice che se non si cambia modello sociale il futuro che ci aspetta sarà quello del popolo greco al quale le scelte imposte dall’Europa hanno tolto nil lavoro, il welfare privandoli anche delle medicine più comuni. Però l’euro è salvo anche se il cittadino hanno tolto pure la dignità.
Infine Monti ha gettato la maschera di tecnico, usata per imbrogliare gli italiani, ed ha ripreso il suo ruolo di personaggio politico (Goldmann sachs, commissario europeo) ed ha messo in campo tutto il suo armamentario da politico della prima e seconda repubblica.
Ha imparato preso a fare il gioco della tre carte. Come se lui non fosse stato presidente del consiglio oggi, smentendo se stesso, dice che ““L’Imu va modificata è possibile ridurre l’Irpef e congelare l’Iva. Aumentare il gettito a favore dei comuni.” Bingo.
Mi chiedo soltanto perché queste cose non le ha inserite nella legge di stabilità (ex finanziaria) come ha fatto con le norme sulle pensioni di invalidità, i 4 miliardi regalati alla banca Monte dei Paschi a trazione Pd o il regali ad Alitalia, ecc.
Mentre la disoccupazione cresce, i salari calano, la crisi morde le condizioni reali dei lavoratori, il governo smantella la sanità e scuola pubblica e con rammarico che devo constatare che ancora troppe persone continuano a delegare il loro futuro a questa politica ma soprattutto a questi politici che sono i primi responsabili del disastro in cui ci troviamo.
Per questo continuo a ritenere che da questa situazione si può uscirne solo se i cittadini, i lavoratori e la gente comune smette di delegare ed inizia a lottare per un modello sociale alternativo a quello capitalista imposto dall’Europa delle banche e della speculazione finanziaria.
Ezio Casagranda

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