LA MARCIA DEL SINDACO ROSSO

Riportiamo di seguito questo articolo uscito su repubblica.it che racconta la lotta di Sanchez Gordillo, sindaco comunista senza pentimenti, parlamentare indipendente di Izquierda Unida che la scorsa settimana ha redistribuito generi di prima necessità alle mense sociali dopo averli “contrattati” gratuitamente dalle grandi catene di distribuzione. Oggi, Sanchez Grodillo annuncia che si metterà in marcia contro la politica di austerity e contro le banche. Questo compagno dice le stesse cose che diciamo noi, ma ha il coraggio che sembra mancare alla sinistra di alternativa nel nostro paese. Sanchez Gordillo incita alla rivolta, dice agli altri suoi colleghi di rifiutarsi di pagare il debito, chiede a tutti di fermare le privatizzazioni, i licenziamenti, gli sfratti. Parole semplici e comprensibili che rappresentano il popolo della crisi intrecciate al coraggio di azioni dirette, senza paura di sfidare la legalità borghese, il pensiero unico, la rassegnazione. La sua lotta è la nostra lotta, il suo coraggio serva d’esempio a tutti noi.
Il sindaco degli espropri non si arrende
“Una marcia contro le riforme di Rajoy”
Il comunista Sanchez Gordillo, alla guida di un piccolo centro dell’Andalusia, la scorsa settimana ha preso d’assalto un supermarket per distribuire cibo ai disoccupati. Ora vuole convincere i suoi colleghi alla rivolta. “Il vero pericolo non sono io ma le banche”

MADRID – Gli arresti e le incriminazioni non fermano Juan Manuel Sanchez Gordillo. Dopo l’esproprio proletario di un supermercato per donare generi alimentari alle famiglie più povere del comune, il sindaco di Marinaleda, uno dei centri dell’Andalusia più colpiti dalla crisi economica, ha annunciato che domani si metterà in marcia per convincere i suoi colleghi della regione meridionale della Spagna a boicottare le riforme e le misure di austerità varate dal governo conservatore di Mariano Rajoy.
La marcia di protesta partità da Jodar, il municipio dal più alto tasso di disoccupazione dell’Andalusia, e poi, sfidando il caldo torrido, toccherà in tre settimane altri centri della regione. Sanchez Gordillo spera di convincere gli altri sindaci a non ripagare il debito pubblico, a fermare i licenziamenti e a scongiurare gli sfratti.
L’iniziativa, come detto, arriva dopo la clamorosa azione di qualche giorno fa, quando il primo cittadino di Marinelda ha fatto da “palo” mentre un gruppo di attivisti portava fuori da un supermercato tre carrelli pieni di pasta, fagioli, lenticchie e latte, che sono poi stati donati a 36 famiglie di disoccupati di Siviglia. La polizia ha arrestato sette persone, ma Sanchez Gordillo, che è anche deputato regionale dell’Andalusia, se l’è cavata grazie all’immunità parlamentare (ma ha annunciato che intende rinunciarvi).
Non è certo la prima volta che questo amministratore sessantenne, pur governando un comune di appena 2.700 abitanti, conquista gli onori della cronaca nazionale. Da circa 30 anni grazie a una schiacciante maggioranza di sinistra è saldamente alla guida del municipio dove ha creato un sistema di cooperative agricole, guidando i contadini all’occupazione di terre demaniali. “Dicono che sono pericoloso – commenta spavaldo il sindaco – ma i banchieri che se la sono cavata dopo le truffe? E le banche che prendono soldi in prestito dalla Bce al tasso dell’1% e rivendono lo stesso prestito agli spagnoli chiedendo un interesse del 6%? Loro non sono pericolosi?”.

Fonte: controlacrisi.org

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