Al Quimbo insieme alle comunita’ contadine

Al Quimbo insieme alle comunità contadine in difesa del loro territori: 12 ottobre giornata per la difesa dei beni comuni, dei diritti umani, della Madre Terra. A Trento presidio davanti all’ex basa militare di Mattarello

Continuano gli appuntamenti della Carovana Internazionale in Colombia, che insieme alle comunità locali, ai professori e agli studenti dell’università, ai rappresentanti delle popolazioni indigene, agli avvocati e alle associazioni internazionali, stringono alleanze e condividono pratiche ed esperienze per criticare la politica neoliberista, denunciarne le gravi violazioni per i diritti umani ed ambientali e la connessione con il conflitto colombiano, e costruire l’alternativa.
Dopo la tre giorni di incontri All’università Surcolombiana di Neiva, oggi la delegazione internazionale della Carovana NO al Quimbo ha raggiunto il paese di La Jagua, sulle rive del Fiume Magdalena, per l’incontro con le comunità contadine e di pescatori in resistenza. Delegazioni internazionali – fra cui la Rete Stop Enel con Yaku e Recommon e Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua – di altre regioni colombiane e di comunità indigene, insieme al collettivo di avvocati di Tierra Digna, hanno partecipato all’incontro denunciando con forza la situazione di violazione di diritti umani ed ambientali che i megaprogetti stanno provocando in molte parti del Paese latinoamericano.
Oggi 12 ottobre la grande marcia nel territorio del Quimbo attraverserà il territorio che Emgesa ha sequestrato, fino alla diga in costruzione. Collegamenti anche con le iniziative italiane che stanno partecipando al 12 ottobre, giornata internazionale per la difesa dei beni comuni e contro i nuovi colonialismi.
Yaku e Re:Common

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