A fianco del popolo Greco e contro la troika

grecia4Questa mattina anche a Trento, come in molte città italiane ed europee, si è svolto un presidio di protesta contro l’arroganza tedesca ed a sostegno del popolo greco.
Salvare le persone e non le banche era scritto sullo striscione steso davanti all’ingresso della filiale di Deutchebank la banca privata che più di tutte sostiene le politiche imperialiste impersonate dal ministro delle finanze tedesco Wolfang Schäuble.
Le dichiarazioni di Renzi di piena adesione alle scelte tedesche e della BCE dimostrano che ormai l’Italia è stata ridotta ad un protettorato tedesco, con i nostri governanti nel ruolo dei servi. Infatti la decisione della BCE di non accettare più titoli di stato ellenici non è altro che l’ennesimo atto violento e di guerra economica contro il martoriato popolo greco.
Oggi davanti alla banca tedesca abbiamo voluto portare la nostra solidarietà a sostegno del governo greco che tiene la schiena dritta e non è disponibile a continuare a bastonare suo popolo per garantire i privilegi degli speculatori e delle banche private.
Abbiamo voluto ribadire che oggi la battaglia del popolo greco è anche la nostra battaglia contro le politiche di austerità che stanno affamando intere popolazioni europee e cancellano diritti fondamentali del lavoro, diritti sociali e distruggono risorse ambiente e la stessa democrazia.
Purtroppo anche oggi la polizia ha dimostrato tutta la sua arroganza e allergia ad ogni forma di dissenso espresso dai cittadini contro i le banche e le politiche di austerità.
Mentre il presidio si svolgeva in modo tranquillo un polziotto, senza ragione alcuna, ha strappato e momentaneamente “sequestrato” lo striscione posto davanti alla filiale della Deutche Bank.
Solo la nostra calma ha evitato che la situazione degenerasse permettendo così al poliziotto provocatore di poter reprimere tranquilli cittadini che, nell’ambito dei diritti costituzionali, manifestavano contro le politiche della troika ed a sostegno delle scelte del popolo greco.
Dopo i fatti di lunedì 9 febbraio quanto la polizia ha deliberatamente caricato gli antifascisti per proteggere casa pound le provocazioni odierne ci dicono che dentro le forze di polizia sta prevalendo la parte più retriva e forcaiola.
Ma noi non ci arrendiamo, continueremmo ad essere in piazza per contestare la troika, contrastare le politiche del governo Renzi, combattere chi usa la crisi per cancellare lo stato sociale e la dignità del lavoro.

Ezio Casagranda

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