Orvea Trento: Comunicato USB

democraziaOggi si è svolto il 3 incontro con la direzione Orvea per discutere dell’accordo per la richiesta di cassa integrazione straordinaria per 24 mesi per i punti vendita: Ingrosso di Rovereto, Tridente a Trento il magazzino della logistica e gli uffici amministrativi.
La discussione ha portato a definire un testo generale da accompagnare alla domanda di cassa integrazione e a “latere” un accordo per definire le modalità organizzative per il ricorso alla Cassa integrazione straordinaria.
Nell’accordo l’Azienda dovrà impegnarsi a non effettuerà licenziamenti collettivi e/o individuali, fatto salvo la mobilità volontaria. Per raggiungere questo obbiettivo saranno utilizzati tutti gli ammortizzatori sociali messi a disposizione dal legislatore, nazionale e provinciale con l’obiettivo di evitare i licenziamenti.
Anche sulla controversa richiesta di deroga al Contratto Aziendale in materia di spostamenti si è concordato che la deroga sarà temporanea, per la sola durata della Cgis, e riguarderà solo i lavoratori in cassa integrazione. Il lavoratore interessato allo spostamento dovrà essere preavvisato per telegramma e sms con 4 giorni di anticipo e nel caso di sostituzione sarà applicato l’istituto della trasferta mentre il trasferimento sarà previsto solo in caso di collocazione definitiva del lavoratore. Infine lo spostamento non potrà superare i 26 Km di distanza dal negozio di provenienza.
Abbiamo chiesto impegni precisi per coinvolgere eventuali aziende terziste che riceveranno in appalto i lavori della logistica e degli uffici per verificare possibili occasioni occupazionali per i lavoratori del magazzino e per gli impiegati.
Abbiamo chiesto che la somma messa disposizione per coprire la perdita di salario per i cassaintegrati sia aumentata e solo noi abbiamo posto il problema di destinare una quota per incentivare i lavoratori alla ricerca di un’occupazione alternativa. Su questo abbiamo chiesto che l’azienda utilizzi anche apposita azienda specializzata per l’Outplacement
Sulla proposta per gli incentivi abbiamo riscontrato l’opposizione degli altri sindacati e quindi la questione sarà nuovamente oggetto di confronto nell’incontro del prossimo 3 novembre presso il Servizio lavoro della Provincia.
Abbiamo ribadito che per noi l’impegno a non effettuare licenziamenti coatti significa ragionare anche attorno all’utilizzo dei contratti di solidarietà in modo da evitare eventuali esuberi al termine dei 24 mesi di cigs.
Infatti in quell’occasione si dovrà procedere alla sigla definitiva dei due accordi, quello della richiesta di cassa integrazione e quello che dovrebbe contenere le linee generali su occupazione, integrazione salariale della cigs, formazione incentivata, utilizzo di eventuali altri ammortizzatori sociali, legge 160, ecc.
Questi incontri hanno permesso di definire importanti strumenti di gestione non traumatica degli esuberi ma si è anche convenuto di proseguire gli incontri per affrontare le questioni di gestione della cigs, degli esuberi, spostamenti, ecc in modo da definire percorsi condivisi per evitare soluzioni unilaterali dell’azienda.
Nei prossimi giorni saranno convocate apposite assemblee per una valutazione dell’accordo e per una discussione sulle questioni da affrontare nei prossimi incontri per evitare eventuali esuberi al termine dei 24 mesi di cigs.

RSA USB Orvea – USB Trentino

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