In lotta per cambiare un brutto accordo

progettone3Di eguito riportiamo il comunicato stampa inviato a tutti gli organi di informazione nella gironata di ieri sul presidio di domani, mercoledì 13 luglio, organizzato dal coordinamento lavoratori del Progettone e da Usb Lavoro Privato nell’ambito delle iniziative volte a cambiare radicalmente l’accordo del 8 maggio scorso.
La redazione

Comunicato stampa
    Lottiamo per cambiare un brutto accordo

Il contratto del progettone scaduto nel gennaio 2014 e per piu’ di 2 anni le richieste vengono dimenticate sia dalla provincia che dal sindacato…
Poi un giorno esce dalla penna di un genio un rinnovo del contratto con le proposte….…Della controparte!
Spariscono quelle dei lavoratori…..
Il buono mensa di 5,29 euro sostituisce l’indennità di presenza di 7,28 euro la 14°esima scompare come scompare la prima fascia di indennità chilometrica e tutte le altre sono ridotte di 3,87 euro
Sparisce la richiesta di un rappresentante per la sicurezza peraltro mai concesso dalla provincia
Sparisce ( in sindacalese si dice e’ sospeso ) lo scatto di anzianità 71,66 euro mensili dopo 4 anni per i nuovi assunti non c’è’ più neanche l’art.18 ( giusta causa nei licenziamenti ( fatto da renzi per i giovani applicato ai giovani del progettone di 50/60 anni…) che si poteva superare all’interno del rinnovo contrattuale.
Tutto questo per provincia cooperative e sindacati a costo zero
Einstein ha provato a fare i conti con i dati della provincia e dei sindacati, ma 2.000.000 di euro risparmiati togliendo soldi e diritti …non danno costo zero !
Adesso la lotta per riprenderci quello che TRIPLICE, CLA e Provincia ci hanno tolto continuerà con più convinzione e determinazione di prima.
Vista l’assenza di un confronto democratico nelle assemblee organizzate dal sindacati confederale a fine giugno, preso atto che al voto sono stati coinvolti meno della metà dei lavoratori si chiede di organizzare un vero referendum dove tutti possano dire la loro e votare con voto segreto e quindi libero da indebite pressioni e forzature.
Mercoledì 13 luglio i lavoratori e le lavoratrici del progettone con un presidio intendono portare in piazza ed ai consiglieri provinciali la loro indignazione e rabbia per un contratto peggiorativo delle loro già precarie condizioni salariali e di lavoro.

Appuntamento mercoledì 13 luglio ad ore 14,00 in piazza Dante a Trento.

Coordinamento lavoratori del progettone – usb

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