Progettone: Bastiani deve imparare a leggere i contratti

prog1Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto da diversi colleghi del “Progettone” parecchie lamentele circa le dichiarazioni fatte da Fulvio Bastiani (FAI CISL) e a queste lamentele vorremmo dare voce come segue:
Abbiamo letto con sgomento le affermazioni di Bastiani (FAI CISL) sulle buste paga del “Progettone” quando afferma “possiamo dimostrare nero su bianco che la revisione contrattuale, (finalizzata unicamente ad ampliare la platea dei beneficiari dello strumento “Progettone”) non ha affatto comportato uno stravolgimento negli stipendi degli attuali occupati” per poi prosegue affermando che i lavoratori sarebbero “caduti nel tranello della demagogia e del populismo beceramente alimentato da rappresentanti che hanno impedito a diverse persone di ascoltare le nostre spiegazioni”.
Ora “carta canta” aggiunte il buon Bastiani allegando le due buste paga a confronto che, a suo avviso, smentirebbero chi ha continuato ad “arrampicarsi sugli specchi” raccontando menzogne.
Peccato che i numeri e la matematica non si prestino alla demagogia di Bastiani.
Confrontando le due buste paga, agli arrampicatori degli specchi, sorge il dubbio se Bastiani sappia leggere la busta paga e se abbia letto il contratto che ha firmato.
Per questo ci permettiamo alcune precisazioni:
1) Se i totali di entrambe le buste sono quasi uguali va detto che la busta paga di luglio 2016 contiene l’inserimento di € 80,00 quale ANTICIPO del premio di risultato che essendo appunto ANTICIPO verrà decurtato dal premio di risultato a luglio 2017.
2) Inoltre da tale premio vengono detratti € 8 per ogni giorno di assenza (comprese ferie, festività e malattia oltre i 12 giorni annui) e quindi il lavoratore si vede ulteriormente diminuire la sua retribuzione annua in quanto si riduce il valore del premio.
Ci risulta che questo Verbale di accordo sia l’unico contratto in cui un premio di risultato non viene dato in più ma in sostituzione della quattordicesima mensilità che rappresenta un elemento fisso e non variabile della retribuzione.
3) La busta paga di luglio 2016 contiene ancora l’indennità di presenza pari ad € 7,28 per ogni giorno lavorato, indennità TEMPORANEA perché non si sa bene che fine farà a settembre, essendo stata reintrodotta per il periodo di luglio e agosto per tamponare il PASTICCIO del buono pasto.
Infatti il Verbale di accordo del 18 maggio u.s. recita che questa quota sarà sostituita da un buono pasto pari ad € 5,29 che non è pensionabile e quindi il lavoratore ha una perdita (non per Bastiani) sulla sua futura pensione e sul TFR (perdita di circa € 135,00 annui).
Come ci hanno insegnato i nostri nonni quando si controlla una busta paga non bisogna limitarsi al totale ma verificare le singole voci e moltiplicarle per le mensilità. Insomma quello che vale per valutare un contratto non è il lordo mensile ma il RAL (retribuzione annua lorda).
Infine sul contratto ci sono queste novità:
a) viene cancellato (sospeso sic!) lo scatto di anzianità pari ad € 71,66 mensili che maturava dopo 4 anni di anzianità nel “Progettone” (ulteriore perdita ai fini pensionistici);
b) eliminata la prima fascia chilometrica con conseguente riduzione delle altre fasce di € 3,87 giornaliere;
c) il recupero per la maggiorazione del sabato viene dimezzato (da 20 minuti a 10 minuti).
4) Il Verbale di accordo contiene l’accettazione del Jobs Act.
Con la riduzione o trasformazione dei succitati diritti crediamo che quanto esposto sia sufficiente per convincere il segretario della CISL Trentina ad inviare Bastiani ad un corso sindacale per imparare a leggere le buste paga.
per il Coordinamento Lavoratori Progettone
la portavoce Daniela Gualazzi

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