NOT e finanza di progetto. dubbi sull’appalto

Ieri il Partito della Rifondazione Comunista ha presentato una ricerca sul sistema di appalto usato dalla PAT per la costruzione del nuovo ospedale di Trento. (leggi documento)
Senza entrare nel merito se, oggi a Trento serve un nuovo ospedale con una spesa di 300 milioni per la sola costruzione, la Provincia a guida Dellai ha usato il sistema della finanza di progetto per il bando di gara.
Il primo caso di importante opera pubblica in “finanza di progetto” in Trentino (il Nuovo Ospedale di Trento, NOT) conferma che questa modalità di realizzazione non serve per risparmiare ma per gonfiare la spesa pubblica – anche del 50% rispetto a quella possibile – a tutto vantaggio dei costruttori privati e dei loro sostenitori, gli istituti finanziari. Segnaliamo questo dossier di denuncia preparato da Rifondazione Comunista del Trentino perché in molti settori di lavori pubblici, ed anche in quello delle grandi opere ferroviarie inutili come le linee TAV, si comincia a guardare verso la “finanza di progetto” come a uno strumento che consentirebbe realizzazioni sia pure in deficit di bilancio addossando il relativo debito alle generazioni future.
Inoltre dal documento del PRC si evince che le modalità adottate permettono una grande discrezionalità della stazione appaltante e la possibilità per il “furbetto di turno” di vincere l’appalto, no abbassando i costi, ma al contrario, aumentandoli per la sua gestione.
La redazione

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