Licenziata dal “Progettone”

Riceviamo da Morena questo scritto che volentieri pubblichiamo.
La Redazione
CIAO EZIO POSSO PUBBLICARE LA MIA LETTERA SENTENZA LICENZIAMENTO ?????
Buongiorno amici ,questo mio iscritto lo diffonderò anche sui nostri giornali online ,visto che i quotidiani non si sporcano le mani !!!! vergognoso ,ieri finalmente sono andata a ritirare la sentenza del mio licenziamento dal progettone leggendo le motivazioni ( che già dalla prima udienza si era capito che anche il giudice non si sarebbe messo contro la provincia) sta di fatto che l’avvocato Degaudenz, quando ha capito che bisognava lottare per far valere le mie ragioni, avrebbe dovuto andare contro chi lo fà lavorare !!!! ha preferito rimettere il mandato e qui la dice tutta !!!!!vogliamo meravigliarci della Ministro Cancellieri ???? assolutamente no, qui alla porta accanto ci troviamo di tutto e di più, il mio licenziamento come ben sapete è per aggravamento della salute a loro dire, non potevano fare un licenziamento discriminatorio, avrebbero perso prima di mettere piede in aula, hanno studiato per ben due mesi, la formula che gli avrebbe salvato il c….o, due mesi di aspettativa retribuita, dove il progettone ne prevede uno, beneficienza ????? assolutamente no, tempo per studiare, io rientravo ancora nel art.18 essendo licenziata prima della riforma Fornero, ma il Giudice, non ha voluto applicare il nostro contratto intesa legge provinciale 1990, art .18 no perché secondo il parere del Giudice, il progettone è assistenzialismo che non lo è perché, siamo unici in italia (essendo provincia autonoma è regolare ) dove esiste questo progetto, dove noi riceviamo uno stipendio normale come in qualsiasi posto di lavoro, qualcosa in meno, ma come da contratto noi facciamo 7 e trenta e non 8, e questo è un punto, tredicesima, quattordicesima, ferie, permessi, come ogni altro posto di lavoro, paghiamo le tasse come tutti, ci finanziamo il progetto e sopratutto arricchiamo consorzi e coop anche quelle sull’orlo del fallimento, con le nostre tasse abbiamo permesso che la coop in questione non debba rinunciare alle sue “grandezze”, va bene cosi ……… legge Fornero, l’ha scartata, ha deciso di andare con il merito, se la coop si è comportata bene o male !!!!!!, dalle leggi della cassazione che non sono le nostre trentine, i socialmente utili sono descritti come persone che hanno un qualsiasi ammortizzatore sociale e per integrare con contratti temporanei vanno a fare socialmente utili per un minimo di ore al giorno !!!!! e non è il nostro caso, il giudice ha sollevato il problema fondi per finanziare il progetto, lo finanziamo con le nostre tasse, niente è fatto di beneficenza, benissimo ha continuato il suo parere con la “commissione provinciale”, certo che c’è la commissione ( a me l’hanno bocciata per quattro volte certo io non sono fra i clienti della provincia ), questa in teoria e solo con chi il dirigente di turno, controlla se hai i requisiti richiesti, essendo un progetto che sempre in teoria, perché c’è di tutto e di più devi essere stato licenziato per riduzione di personale, devi avere l’età, devi in teoria avere 15 anni di contributi pagati, devi in teoria essere residente in provincia da almeno 5 anni ,devi aver finito ,disoccupazione ,mobilità ,devi essere senza reddito e se hai questi requisiti ti metti in graduatoria ,in teoria e solo per i “non clienti” si richiede anche l’icef ,la situazione economica ,ma in realtà è diverso ,c’è gente che ha proprietà in famiglia tre stipendi ,ma sei simpatico a Coppola e sei assunto !!!! la commissione serve anche per verificare dove collocare la persona dipende di che cosa hai fatto nella vita lavorativa ,se uno ha fatto il muratore non potrà pretendere di andare nell’archivio del tribunale ,è ovvio se io sono parrucchiera non posso fare l’estetista ,ma per i clienti succede anche questo un muratore che sui giornali online denunciava di subire di tutto al Castel Buonconsiglio ,cliente del dirigente Coppola poverino l’hanno trasferito alla farmacia S.Chiara ,ma tutto questo è l’ordine del giorno !!! ma torniamo alle valutazioni del giudice ,la contro parte non ha nulla in mano di concreto ,solo fantasie ,tutte smontate con documenti ,e allora mi vengono molti ,ma molti dubbi ……….. il progettone come da contratto ti dovrebbe portare alla pensione ,il giudice ha sollevato anche questo problema ,ma è finanziato dalla provincia ,benissimo ,se fallisce non me ne vado a casa da sola ma TUTTI !!!! quante aziende trentine sono state mantenute con i soldi pubblici ,contratti a tempo indeterminato e fra poco si ritroveranno in strada ???????? cosa perdono i loro diritti ,indennità ,tfr e quanto è previsto dalla legge perché sono stati mantenuti con la manica larga di Dellai ??????????????? ora visto che la Provincia ,consorzi e le loro cooperative ,hanno preso mano facile con licenziamenti illegittimi ,e non solo denunciato da me ma anche dal sindacalista che per un attimo si è tolto il bavaglio e ha denunciato cooperative intoccabili ?????? non sono una risorsa come si fa credere ,ma hanno trovato un pozzo dove attingere senza freno ,con i fondi destinati al progettone ,certe coop e chi la leggerà questa mia capirà al volo di quale coop sto parlando ,oltre al progettone ,lavora come coop edilizia ,pulizie ,giardinaggio etc. e con i fondi del progettone si finanzia i propri interessi lasciando i lavoratori progettone con decespugliatori messi assieme da 5 ne fanno uno ovviamente fuori norma ,e io sono stata licenziata per questo ?????? si i miei colleghi che si sono nascosti lamentandosi e facendo le mie stesse considerazioni ,è un nostro diritto pretendere tutto in sicurezza ,spendono soldi nostri ,ma al momento di affrontare il problema tutti dietro le quinte ,imbavagliati dal sindacato ????? io mi sono schierata in prima linea ,e per paura di essere contagiati dal licenziamento si sono ben allontanati ,ma se hanno ricevuto gli stipendi dalla Gamma Scavi ,che con i nostri stipendi si faceva i propri interessi ,è merito mio ,se la multiservizi si è limitata a procurare attrezzatura da discarica è merito mio ,ma logicamente questo ha dato molto fastidio al consorzio ,uno scandalo delle loro socie !!!!!e per questo mi hanno licenziata ,altro che aggravamento della salute 1!!!!!ora chiedo con i nuovi……….dirigenti e alla politica sorda che mettano mano a questa leggi ,che sono veramente ingiuste ,noi progettone ,siamo di serie z ????? paghiamo tutto come tutti i cittadini onesti e perché davanti al giudice non siamo considerati nemmeno come zerbini ???????? se il progetto come sottolineava il giudice deve fallire andiamo a casa tutti compresi i dirigenti che lavorano per il servizio ripristino ,e se fallisce possiamo ringraziare consorzi e coop che hanno trovato lo sportello bancario aperto giorno e notte compresi i festivi.

Morena .

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Un commento

  • roberto alberton

    ho letto con attenzione ed anche una certa rabbia la lettera di Morena.
    Pur non avendo in mano la documentazione sia del licenziamento come pure il testo della sentenza necessari per una valutazione obiettiva mi sento di dire quanto segue :

    ci sono state già diverse cause di lavoro contro le cooperative che impiegano i lavoratori del Progettone ; una l’ho fatta pure io, in una di queste uno dei giudici affermava appunto che le leggi attualmente in vigore a tutela dei lavoratori non valgono per i lavori socialmente utili.
    A parte che il Progettone ha una sua speciale tipologia e contratto che si differenzia appunto ad esempio dall’Intervento 19 (ex Azione 10) che è un LSU puro ; ma poi in quell’occasione venne detto da me ai funzionari dei tre sindacati che si era creato un grave precedente che andava affrontato : o impugnare questo punto della sentenza o inserire nel contratto di lavoro del Progettone norme che si avvicinassero il più possibile a quelle leggi di tutela che quella sentenza metteva in discussione per i lavoratori e lavoratrici del Progettone. Non solo tra i sindacati (tutti) non ci fu la volontà politica di farlo, ma ,cosa anche più grave, si evidenziò una profonda ignoranza su aspetti legali e contrattuali.
    Ecco che oggi questo problema risalta fuori senza che il sindacato se ne sia fatto carico.
    Ma ormai il Sindacato non ha più alcuna funzione nel Progettone e sono sempre di più i lavoratori e le lavoratrici che si chiedono a cosa serva essere iscritti,forse solo per fare il 730….
    Se da sempre alle trattative a cui ho partecipato la controparte (Consorzio Lavoro Ambiente,Federazione delle Cooperative, a nome della Provincia) ha snobbato la delegazione dei lavoratori ed i funzionari a cui in faccia hanno anche detto ..” tanto se non firmate voi firma Burli”… con l’ultimo contratto si è arrivati al massimo di servilismo nei confronti della Provincia : proposta da me ed un altro delegato in CGIL alla presenza dei funzionari, una mozione da presentare alle assemblee di una manifestazione davanti alla provincia per smuovere una trattativa ferma da più di un anno, votata dalle assemblee…non si è più fatta !
    perchè ? Dellai aveva chiamato i sindacati dicendo che non voleva fastidi visto che c’era anche il festival dell’economia !! Alla faccia del centro sinistra e di Dorigatti in Provincia ! Dopo di ciò un giorno i delegati scoprono che i funzionari hanno firmato il contratto per la prima volta senza convocare,come sempre, i rappresentanti dei lavoratori. Hanno ottenuto 10 euro lordi,quello che aveva offerto la provincia all’inizio !

    Se questo è il sindacato,se questa è la torta Provincia,cooperative,sindacati ; se i lavoratori stanno anni senza vedere nessuno che li visita sul posto di lavoro, che forza contrattuale si può avere ? Non mi hanno invitato al congresso essendo delegato e del direttivo, mi hanno tolto dal direttivo Cgil,sono stato anche sei mesi senza alcun contatto o informazione con la Cgil di Trento ; la mia colpa ? difendevo i lavoratori e contrastavo i comportamenti antisindacali delle cooperative. Ora c’è da rinnovare il contratto che scade a fine anno ; con quale forza ? con quale fiducia nel sindacato ?

    Roberto

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