INPS Trento:  I lavoratori prendono la parola

Ieri 7 marzo i lavoratori dell’INPS di Trento hanno preso la parola per esternalizzare quello che nelle Sedi di produzione non va.
Vi è una continua diminuzione del personale che ad Agosto 2019 vede una decina di persone andare in pensione con quota 100, l’esodo continuerà per il 2020 e 2021. Continua di contro l’aumento inesorabile del carico di lavoro che vede, oltre all’arretrato nell’erogazione dei vari servizi, due nuovi ed importanti prodotti :
“Quota 100” e  “Reddito di Cittadinanza/Pensione di Cittadinanza”.
Perché le pensioni  sono in  ritardo ?
Perché la NASPI (ex disoccupazione) non arriva ?
Perché le posizioni contributive non sono a posto?
Perché le pratiche sembrano essersi perse nella nebbia ?
I lavoratori INPS cercano di spiegare che  responsabile di questa situazione è l’attuale gruppo dirigente che punta alla riduzione dei costi anziché alla SODDISFAZIONE DELL’UTENTE e ALLA  TUTELA DEL CITTADINO.
I dipendenti hanno chiesto più volte sussidiarietà alla Sede Regionale, chiedendo la collaborazione del personale nello  svolgere i compiti istituzionali della Sede Provinciale, oltre al supporto giuridico amministrativo.
Purtroppo tali richieste sono state ignorate.
La risposta non può essere la provincializzazione dell’INPS.
Noi non possiamo accettare che, mentre cala il numero dei dipendenti  Inps, la politica anziché assumere il personale necessario cerchi di strumentalizzare il disagio dell’utenza per trasferire (come prevede l’accordo Svp-Lega a Bolzano) competenze e personale dell’Inps alla Provincia.
Per questo intendiamo combattere con forza la disorganizzazione presente all’interno dell’Istituto, come condizione per difendere la sua dimensione nazionale contro ogni provincialismo, per migliorare le condizioni di lavoro degli operatori e per fornire al cittadino un servizio di qualità.
Non accettiamo che venga spacciato come sviluppo dell’Autonomia quello che nei fatti è un processo di PRIVATIZZAZIONE e RIDUZIONE dei servizi fondamentali offerti dello Stato.
Per sensibilizzare l’opinione pubblica, la politica e la dirigenza INPS i Lavoratori faranno iniziative di denuncia pubblica davanti al Commissariato del Governo e alla Giunta Provinciale.
 
USB Trentino – Usb Inps




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