Il TAV del Brennero non e’ una priorita’

BBT e Tav Verona – Brennero non sono una priorità del governo italiano 

Aprovato un decreto legge recante misure urgenti in materia di crescita
18.06.2013. Il governo italiano ha approvato il 15.06.2013 un decreto legge recante misure urgenti in materia di crescita.
Con soddisfazione possiamo notare che le opere grandi dannose ed inutili non sono una priorità del governo italiano.
In particolare nel comunicato stampa si può notare l’assenza della ferrovia TAV Torino – Lyon, del TAV terzo valico a nord di Genova e del TAV Verona – Brennero, BBT incluso, nelle opere da realizzare.

Il problema del traffico autostradale lungo l’asse del Brennero però non si risolve con questo decreto.

Il sistematico superamento dei valori limite degli ossidi d’azoto nelle valli alpine attraversate dall’autostrada impone un dimezzamento dei transiti. Per questo motivo i movimenti No Tav hanno sempre chiesto non solo la chiusura dei cantieri del BBT ma contemporaneamente lo spostamento del trasporto merci dalla strada alla ferrovia cosa che i promotori non hanno mai richiesto a livello nazionale o europeo. La ferrovia del Brennero ha ampie capacità residue che permettono di trasportare le merci che ora viaggiano sull’autostrada. Inoltre ci sono le ferrovie dei Tauri, del Lötschberg e del Gottardo (attuale e nel 2016 quello nuovo) che in una logica di rete possono sopportare le richieste di trasporto sud-nord senza particolari problemi.

Fonte: Salto.ENVIRONMENT

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