I trattati che soffocano la democrazia

ttipL’accordo di partenariato commerciale e finanziario transatlantico (TTIP) che occultamente da metà del 2013 si sta negoziando tra USA e UE (per concludersi entro circa due anni) costituisce una grande minaccia per la resistenza che i popoli stanno dispiegando contro il capitalismo liberista globalizzato che li opprime. Riprendendo i contenuti dell’Accordo di partenariato transpacifico già in vigore (Trans-pacific partnership, TPP), il TTIP – se approvato – metterebbe in mano alle grandi multinazionali potentissimi strumenti per condizionare le scelte future dei singoli Stati in materia di orientamenti produttivi e fonti di energia, politiche sociali, salvaguardia del lavoro, protezione della salute, tutela ambientale, gestione dei servizi pubblici, accesso all’informazione, politiche dell’immigrazione, disciplina delle attività finanziarie.
Tutte le azioni statali che dovessero interferire con le aspettative di profitto dei colossi economico-finanziari del pianeta sarebbero oggetto di un potere di interdizione che si esprimerebbe attraverso:
a) pretese di conformità dei quadri normativi nazionali sanzioni agli elementi del TTIP;
b) sanzioni finanziarie irrogate da organismi sovranazionali;
c) richieste di enormi danni su cui deciderebbero tribunali speciali composti da avvocati d’affari.
Non si pensi che i Governi nazionali stiano subendo loro malgrado queste iniziative. Gli interessi delle classi dirigenti degli USA e dei paesi europei sono ben allineati con quelli dei gruppi multinazionali, e le distinzioni attengono solo ai conflitti intercapitalisti per chi si avvantaggia di più.
Come è già successo per un tentativo analogo che si è sviluppato a metà degli anni 1990 (Accordo multilaterale sugli investimenti, MAI) e che è stato sconfitto da proteste diffuse, anche il TTIP può essere respinto ai mittenti, sia pure in una fase di grande difficoltà per chi deve opporvisi. Un passaggio fondamentale per l’opposizione che vogliamo e dobbiamo praticare contro questo progetto è essere informati e informare sui suoi punti principali.
Per questo, ritornando su un nostro spunto di qualche giorno fa, cominciamo col proporvi qualche recente lavoro della stampa e degli economisti indipendenti:
Le Monde Diplomatique, novembre 2013, “Il trattato transatlantico, un uragano che minaccia gli europei”;
Sul sito di sbilanciamoci del 24.1.2014, “Il patto atlantico dei capitali”;
Sul sito di sbilanciamoci del 24.1.2014, “In arrivo il Ttip, la Nato del commercio”;
Sul sito di sbilanciamoci del 25.1.2014, “Il trattato intrattabile”.
Altri materiali utili si trovano nel sito di Attac Italia

Gianfranco Poliandri

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Un commento

  • Ezio

    Mentre Renzi ed il Caimano trattano lavorano per imporre una legge elettorale truffa, USA e UE, nel silenzio della stampa, trattano la cancellazione di ogni sovranità nazionale nei confronti delle multinazionali….
    Queste norizie, che ti cambiano la vita non sono ritenuti, da chi ci governa, importanti e da contrastare. Non solo il loro silenzio li rende COMPLICI e quinadi responsabili dei futuri danni che questi trattati porteranno allo stato sociale, dai servizi alla scuola, sanità fino alla privatizzazione di tutti i BENI COMUNI.
    Per questo dobbiamo continuare la nostra attività di controinformazione e di denuncia di queste operazioni fatte sopra la testa dei popoli di tutta Europa.
    Se questi trattati sono una truffa i governi che li subiscono sono truffaldini.

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