Chiarani, la satira e l’ordine

Pubblichiamo la presa di posizione del sindacato SBM e della Uila del Trentino in merito alla vicenda Chiara/Sallustri discussa ieri presso l’ordine dei giornalisti di Trento.
La redazione 

Leggiamo con piacere che il Consiglio dell’Ordine dei giornalisti del Trentino Alto Adige ha spiegato, in un proprio comunicato, che il “ruolo del giornalista, all’interno di una realtà sempre più  sfaccettata e in continua evoluzione come quella dell’informazione, deve puntare  a una chiarezza il più ampia possibile usando terminologie corrette e non equivocabili”.
In breve ci sorge però un dubbio: perché lo stesso Consiglio dichiara che la manifestazione svoltasi ieri sotto i suoi uffici a sostegno della giornalista Cristiana Chiarani, costituirebbe “una inopportuna pressione ed un tentativo di condizionamento di una decisione che ancora doveva essere presa”?
L’auspicato lessico inequivocabile definisce il raduno di ieri come esercizio di tutti del “diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione” (art. 21 comma 1 Cost.). Se un diritto sancito dalla nostra Carta Costituzionale viene definito indebita pressione, si genera un corto circuito culturale e politico …
Per questo non è assolutamente chiaro il perché la giornalista Cristiana Chiarani sia stata “ammonita” per avere espresso un’opinione. Ieri il Consiglio non ha punito un comportamento omissivo di una dipendente, bensì un’espressione personale, un’idea d’una giornalista. E, come prosegue l’articolo 21 della Costituzione  al 2° comma, la  “stampa non può essere soggetta ad autorizzazioni o censure”.
Per questo ieri abbiamo scritto: VERGOGNA! I PENNIVENDOLI GRAZIATI, I GIORNALISTI PROCESSATI!
SINDACATO DI BASE MULTICATEGORIALE – TRENTO
Fulvio FLAMMINI – Gianluca FERRETTI
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Di seguito il comunicato di Giovanni Galluccio segretario Provinciale Uila del Trentino
“Il Consiglio dei Giornalisti del Trentino-Alto Aidge/Sudtirol ribadisce, con questa nota stampa, di essere fermo al tempo delle gilde medievali, degne delle cronache del sottoscala del Principe Vescovo, dei suoi parenti e dei suoi amici!”
Questo virgolettato è satira o diritto all’informazione, cari Compagni, Amizi, e Cittadini Giornaliste e Giornalisti del Trentino e del Sud Tirolo?
Fraterni Saluti
Giovanni Galluccio
Segretario UILA UIL del Trentino

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