ATM: Dellai e Berasi alla ricerca di alibi

Le dichiarazioni dell’onorevole Dellai e dell’ex assessore Berasi, dopo la bufera addensatasi sui vertici della Trentini nel mondo che coinvolge la responsabilità di alcuni funzionari provinciali e di Ciro Russo sulla poco trasparenza e completezza dei bilanci di cooperative in Argentina ed in Paraguay ipotizzando un danno erariale di 4,5 milioni di euro, ci inducono a fare alcune prime considerazioni.
La Berasi sostiene di aver svolto i controlli dovuti con il massimo rigore, mentre Dellai dice che si sono fatte cose buone, come se questo bastasse a giustificare i fatti che la Corte dei Conti contesta.
Per quanti hanno visitato per motivi di studio e non per turismo alcune cooperative in Argentina ed in Paraguay dirette dalla Trentini nel mondo a nome della Provincia l’intervento della Corte dei Conti appare non come una sorpresa ma come un atto dovuto e per alcuni versi anche in ritardo.
Dal 2008 il nostro gruppo chiedeva, anche con manifestazione e volantinaggi informativi e di denuncia (portando perfino le capre in piazza Dante), che la Giunta provinciale e i diretti interessati facessero chiarezza su come venivano utilizzate le risorse per interventi a favore dei discendenti trentini nel mondo.
In particolare, la nostra attenzione si concentrava sul Frigorifico o Macello nel Chaco Argentino dove erano state spese somme ingenti a fronte di ricadute quasi nulle sul territorio, facendo fede alle dichiarazioni dello stesso Ciro Russo che dichiarava come 2.500.000 euro erano stati spesi per una fabbrica nel deserto. E come dalle 300 capre al giorno se ne macellavano 170 alla settimana creando un passivo amministrativo annuale fino alla recente chiusura del Frigorifico.
Abbiamo spesso ricordato e chiesto trasparenza sul progetto della fabbrica di riciclaggio della plastica di Luque in Paraguay, dove, gli operai di origine trentina sono stati licenziati perché chiedevano il rispetto delle leggi sui minimi salariali originando un contenzioso Sindacale e di Governo che ha multato Ciro Russo e la Cooperativa, ora fallita. Una fabbrica costata oltre 700.000 euro alle casse provinciali che è passata in gestione ad una Società senza conoscere quali vantaggi siano stati riscontrati per gli emigranti trentini.
Da parte della Giunta e dell’assessore all’emigrazione abbiamo assistito ad una chiusura ermetica e al rifiuto a fornire dati capaci di fugare ogni dubbio con un atteggiamento che a nostro avviso contrasta con la cultura trentina che trova le sue radici non solo nello spirito autonomista ma anche nel pluralismo e nella trasparenza nella gestione della cosa pubblica.
Ci siamo sempre chiesti il motivo per cui Dellai continuasse ad avere questo atteggiamento di chiusura informativa sui finanziamenti nel Chaco. Quanto emerso dall’indagine della Corte dei Conti è una prima risposta che inchioderebbe l’ex presidente Dellai alle pesanti responsabilità politiche che questa vicenda comporta sia per l’immagine del Trentino ma anche per il futuro dei finanziamenti alla cooperazione internazionale.
Non va dimenticato che qualche anno fa Dellai ha usato le polemiche sul Chaco per finanziare esclusivamente la Trentini nel mondo, mettendo di fatto in difficoltà l’Unione delle Famiglie operante nel settore emigrazione che proponeva un modello alternativo di intendere gli aiuti puntando sui micro progetti capaci di coinvolgere le popolazioni locali, indigeni compresi, anziché su opere mastodontiche, teorizzate a tavolino, che poi si trasformano, come nel caso del Frigorifico in cattedrali nel deserto.
Crediamo sia diritto di ogni cittadino conoscere come vengono spesi e utilizzati i soldi a sostegno degli emigrati trentini e ribadiamo la richiesta affinché gli aiuti e i dati relativi agli stanziamenti, ai progetti, ai resoconti dettagliati e certificati siano pubblicati sul sito della provincia in modo per sapere come vengono spesi i soldi della collettività.
Non avendolo fatto, quanto sostenuto da Dellai e dalla Berasi appare come un tentativo di crearsi un alibi per sfuggire alle loro pesanti responsabilità politiche che vanno oltre gli omessi controlli.
p. gli Amici del Sudamerica
Ezio Casagranda
Ferruccio Bolognani
Gianna Copat
Luca Pelizzari
Carlos Marascalchi
Miguel Fernandez

3 commenti

  • antonio

    Nella firma, caro Ezio, mi sembra che manchi una certa persona (dicasi “compagno”)conosciuto nell’ambiente come “el gaucio”; sempre presente nelle lotte e testimone di un passato esemplare e coerente con la causa di giustizia e trasparenza per quei popoli(di cui parli), ma da tempo scomparso con un presente ambiguo e sospetto.
    Domanda: E’ stato zittito, compensato dalle lusinghe da pranzo della bottega provinciale?
    a.m.

  • El gaucho e sempre nelle lotta e sono rientrato propio da 2 giorni FA del Impenetrabile Chaco dove con il compagno Ezio e altri compagni e compagne ho avuto il grande piacere che loro poteseno contatare lo che ha stato il inizio di questa denuncia sul sprego da danaro pubblico Trentino.
    Tranquilo ( NN ho nesun squeletro nel armadio )Sono e saro un compagno,che si si se chiamato al silenzio ,Nn e che me sono calato le braghe da tempo come militante facendo sindacato o di altre lotte ho capito che In Trentino nn siamo nel Paese del gaucho, ..NN sono uno che possa gradire il menu della Provincia ;Sono un selvagio, mi piace mangiare nelle praterie dove nessuno te puo passare le fatture ( prova di questo e il fatto che me sono autocandidato con IL PD) staremo a vedere??)
    Sul fatto che il Comandante EZio , Nn me ha messo nel Nome del grupo, le sono grato…. quello che SI manca e della “Negrita” consciuta come “ILenia” una compagna che penso del celo ha continuato a lottare!!! e si dobbiamo essere onesti ;Noi come celulla la abbiamo mesa tutta , Iniziando delle lotte con delle capre e & per denunciare lo che oggi la corte de conti e le finaze a trovato che mancano dei Pesi di apoggio dei 4,5 o 5 milloni di euro, sul finanziamento dei progeti dela Atm, Pero stato il ultimo viaggio del consilgiere Civettini de la lega che come dice lui?? ha portato scoperchiare tutto lo marcio che cera nei progeti gestiti por Ciro Russo della ATn e finaziati della Coperazione Internazionale della PAT ,( Come mai Non si fa un aceno nel articolo ?)possiamo sorvolare su questo particolare ; adesso sara la giustizia a Individuare delle reponsabilità dei danni al erario.
    tengo a precisare Nn vorrei che si dica che sono diventato leghista??? , sono sempre il Gaucho Nn un Puro, pero si uno che NN se nascondera mai , Grazie Antonio ; Ezio; Claudia ;IO vivo nel Impentrabile per questo o passato nel Pd con la esperanza di far campagna e far sapere che stiamo facendo con un grupo di compagni!!!! come abbiamo sotenuto sempre la cooperazione debe permetere atuare dei piccoli progeti di cooperazione che vadanon a beneficiare, Non Agli emigranti trentini e Si hai criolli e tOBA come lo stiamo facendo, TRATaNDO DI DARLE GLI ISTRUMENTIO DI AUTONOMIA CHE LE PERMeTA COMBATERE UNA POLITICA DI aSITENZIALISMO E DI SCAMBI DI VOTI CHE QUESTE COMUNITA SUBISCONO del governo del chaco, IN UN PARAGGIO DI POZZO DELLA GRINGA !!! sono sicuro me lo aspetto di aprire il confronto,,,, HASTA LA VICTORIA SIEMPRE!!!!!

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